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L'Associazione

La nostra storia nei luoghi e nei volti.

“I luoghi della Memoria”    
La riscoperta dei beni storico-architettonici, molti dei quali degradati o demoliti, può contribuire a rendere consapevoli gli abitanti della bellezza ed unicità di Anguillara e del grande patrimonio culturale che tali opere rappresentano per l’intera comunità.
Piazza del Comune, viale Reginaldo Belloni, i Prati della Rena, il Lavatoio, il Torrione Medievale, piazza Magnante sono alcuni dei luoghi e monumenti che, nel corso degli anni, hanno subito vari interventi di “abbellimento” e “recupero” che ne hanno alterato l’assetto originario.
“I luoghi della memoria” come ricordo di un periodo storico, tragico per gli eventi accaduti, ma estremamente interessante e ricco sotto l’aspetto sociale, rivisitazione anche critica degli interventi effettuati, da chi non ha compreso l’alto valore culturale di tali opere e non ha saputo o voluto conservarne l’identità.
Saving Anguillara si augura di stimolare i cittadini, le Associazioni e le Amministrazioni locali a prendere coscienza del grande patrimonio architettonico ereditato, ad operare per la sua salvaguardia, preservandolo e valorizzandolo poiché è l’unico segno tangibile di una storia che ha radici lontane ed una cultura che caratterizza e qualifica Anguillara Sabazia.

“I Volti della Memoria”
Questo sito che raccoglie alcune immagini, vuole essere un omaggio alla storia, alla cultura e alle tradizioni del nostro paese, un atto di stima e riconoscenza nei confronti dei nostri anziani, eredi di una storia non scritta, anello di congiunzione tra noi e le nostre radici.
La raccolta di “foto di famiglia” è l’inizio di un percorso attraverso la nostra storia.
Le immagini sbiadite di matrimoni, scolaresche, avvenimenti o semplici ritratti ci fornisce uno spaccato di vita popolare ormai “chiuso nei cassetti” e dimenticato ma che appartiene a tutti noi, “indigeni” o nuovi residenti.
In un solo mese abbiamo raccolto un migliaio di foto, segno tangibile della voglia di non dimenticare, non dimenticare chi, attraverso il proprio vissuto, ha contribuito a scrivere la storia, quella di tutti i giorni, delle piccole cose, dei gesti quotidiani.
Una comunità di pescatori, agricoltori, casalinghe e bambini, che si identifica e si riconosce in una percorso collettivo.
Ringraziamo quanti hanno creduto nell’iniziativa ed hanno contribuito fornendo materiale e soprattutto raccontandoci storie, aneddoti e ritratti “singolari” legati ai loro familiari.
Grazie a Voi tutto questo non andrà perduto e i nostri figli riconosceranno le proprie origini e sapranno preservarle.