Navigation Menu+

La mia Anguillara – Le donne.

Posted on gen 16, 2013 by in Senza categoria

077

La mia Anguillara – Le donne.
Ricordo con gioia gli anni spensierati dell’adolescenza, il tempo in cui il cuore del mio paese pulsava di vita.
I vicoli erano piccoli mondi da scoprire, le stradine tortuose che salgono dal lago, risuonavano delle canzonette delle donne davanti ai fornelli o intente a stendere il bucato alla finestra.
Risuonavano degli strilli delle madri ai loro ragazzi che giocando a “sbilli latri(1) chiassosi come stormi di rondini, correvano a perdifiato giù per le scale dello “sfonnato”(2).
Quelle stesse donne che facevano il bucato lungo il lago o al “lavatore”(3) e con le “bagnarole” in testa cariche di panni, tornavano a casa, stanche ma felici, sempre pronte a far “mucchio” per spettegolane.
Donne meravigliose che nella settimana di Pasqua si dedicavano a creare i dolci e soprattutto le famose pizze.
Quelle pizze che nelle notti Sante adagiate su lunghe tavole, sopra le loro teste, in un andirivieni frenetico, percorrevano vicoli, piazzette e scale per andare al forno, impregnando l’aria del borgo di odori forti e dolci che non potrà più assaporare.
Restavo a guardare affascinato e oggi ricordando quelle notti dal dolce sapone di cose antiche, mi accorgo che quel mondo sta lentamente scomparendo.
Scivolavo lentamente lungo i muri delle case per godere degli odori che uscivano dalle vecchie cucine, mi riempivo le narici cercando di indovinare la pietanza preparata.

(1)    Sbirri e ladri. – (2) Via Garibaldi. – (3) lavatoio pubblico situato in Piazza del Lavatoio.