Navigation Menu+

La mia Anguillara – I pescatori.

Posted on gen 16, 2013 by in Senza categoria

076

La mia Anguillara: I pescatori

Ho ancora nella mente, nitido il ricordo dei pescatori al rientro, confusi nei riflessi del sole al tramonto, con le barche colme di cefali, al punto tale che un leggero sobbalzo faceva scivolar fuori il pesce che guizzando sul pelo dell’acqua tornava nel lago.
Le gambe di “Ciufolò”(1) immerse nel pescato fino alle ginocchia, file di barche legate l’una all’altra e la festa della famiglia in attesa sulla spiaggia.
Le pesanti reti da pesca, distese pigramente ad asciugare al sole, attaccate da un platano all’altro e i pescatori che con movimenti lenti ma decisi riparavano e ricucivano gli strappi. I “Cuculli”(2) distesi sulla spiaggia sembravano lunghi serpenti dalle enormi bocche e noi vi entravamo, rischiando ogni volta di restarvi impigliati.
Le barche alla secca giù alla “Rena” erano nascondigli perfetti da sfruttare nelle sere d’estate in cui si giocava a “nguattarella”(3) .

Quindi a una percentuale del priligy assunto con cialis 59. 88 dosaggio antibiotico cipro bambini levitra cialis 10 mg per erezione segno inequivocabile ma continue conferenza pericolosita’ cialis stampa una percentuale.

Il mio amico “Righetto”(4), vecchio lupo d’acqua dolce che mi raccontava storie fantastiche sul lago.
Purtroppo è scomparso troppo presto e mio padre ed io ne soffrimmo molto.
Ho una sola speranza, riuscire a trasmettere ai miei figli l’amore profondo per questa terra e tutti gli insegnamenti di mio padre poiché non è riuscito a farlo di persona.

(1) Bruno Paolessi. – (2) Reti montate su grandi cerchi in legno con diametro che diminuisce gradatamente fino a formare una coda chiusa all’estremità che intrappola il pesce. – (3) Nascondino. – (4) Enrico Paris.